Il Napoli si sblocca al Maradona in serie A e batte il Cagliari 2-1

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Victor Osimhen

NAPOLI – La cura Mazzarri comincia a produrre i suoi primi, piccoli effetti su un Napoli che in campionato riesce a superare la sindrome del Maradona. Finisce 2 – 1 allo stadio di Fuorigrotta tra Napoli e Cagliari, ma per gli azzurri restano ancora tante perplessità sulla tenuta della difesa. I gol tutti nel secondo tempo. In vantaggio i partenopei al sessantanovesimo con Osimhen che di testa sfrutta un cross di Mario Rui. Solo tre minuti dopo arriva il pari momentaneo dei sardi, con l’ex Pavoletti che anticipa Juan Jesus e mette in rete. Ancora tre minuti e Osimhen serve sul secondo palo Kvaratskhelia che realizza.  Nella prima fase della partita, ci provano Kvara e Osimhen a portare in vantaggio il Napoli, ma le conclusioni sono imprecise, poi al ventinovesimo Rrahmani viene fermato dal palo e Cajuste calcia sopra la traversa al minuto 34. Il Cagliari non si lascia intimidire e  con Augello e Nandez mette in seria difficoltà la difesa azzurra. Squadre nervose e quattro ammonizioni da parte dell’arbitro Marcenaro in pieno recupero di primo tempo. A farne le spese sono Osimhen, Goldaniga, Pavoletti e Rrahmani. Al qinquantaquattresimo è Anguissa che si fa apprezzare per un tiro da fuori area. Il pallone finisce sopra la traversa. A inizio partita un commosso ricordo di Antonio Juliano. Dalla curva B è spuntato uno striscione: “Bandiera fiera della Napoli vera, sventolerai nel cuore della tua gente, Totonno Juliano, eterno capitano”. Il match è iniziato mezz’ora più tardi per motivi di ordine pubblico legati alle lunghe file ai tornelli, dopo i controlli sulla tenuta di alcune strutture dello stadio dopo il forte vento che ha  attraversato la città.

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